Ancora un boom di partecipanti e un grande successo per la manifestazione che è inserita nel ricco cartellone di eventi sportivi che vanno sotto il nome di Libertiadi a Natale 2018, sotto l’egida del Comitato regionale Libertas della Campania e di quello provinciale di Salerno. Al Palaveliero di San Giorgio a Cremano si sono date appuntamento nell’ultimo fine settimana oltre cinquecento giovanissime atlete impegnate agli attrezzi , in rappresentanza di diciotto società sportive provenienti da ben tre regioni (Abruzzo, Calabria e Campania) prove generali di quello che sarà l’appuntamento della prima settimana di giugno 2019 a Pineto (TE) dove si svolgerà il Grand Prix di Ginnastica Artistica Libertas e dove sono previste quasi duemila presenze. Le gradinate della struttura del Palaveliero, punto di riferimento e chicca nell’hinterland partenopeo, sono state per l’intero week end prese letteralmente d’assalto dai genitori delle ragazze in gara e da curiosi e appassionati. In campo altrettanto entusiasmo e volti sorridenti a prescindere dai risultati sportivi, passati in second’ordine. A farla da protagonista la gioia di partecipare a un evento natalizio della grande famiglia Libertas Campania. In questa ottica si sono cimentate ai quattro attrezzi le nostre ginnaste campane e quelle dell’Abruzzo e della Calabria che hanno onorato con la loro partecipazione l’evento. Una realtà sempre più forte all’interno della Libertas la disciplina della ginnastica artistica, grazie al lavoro dei componenti della Commissione nazionale di specialità Teresa Calceglia e Maurizio Migliaccio. La cerimonia di premiazione delle vincitrici delle gare sarà fatta nel corso della serata di gala conclusiva delle Libertiadi a Natale 2018, che si svolgerà venerdì 28 dicembre presso il Chiostro del Convento di San Francesco di Cava de’ Tirreni, dalle ore 18.

                                                                                                                                                                                                                                                                   Antonio Di Martino

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *