Basket 3×3 a Cava de’ Tirreni

Cronaca di un successo annunciato e, quasi, scontato. A Cava de’ Tirreni, sul campo all’aperto dell’ex Club universitario cavese, attualmente sede del Forum dei Giovani, si sono date appuntamento dall’11 al 12 settembre scorsi una trentina di squadre di basket della grande famiglia Libertas Campania per la I Black Mamba Cup, dedicata al mostro sacro del basket NBA e mondiale, Koby Bryant, scomparso a gennaio in un tragico incidente insieme alla giovanissima figlia Gianna. Da ogni angolo della regione nella città dei portici per divertirsi e far divertire con una formula che si è confermata altamente spettacolare. A susseguirsi nella due giorni decine di match di formazioni 3×3 che hanno fatto rivivere le classiche atmosfere d’Oltreoceano e le imprese sportive dei ballers americani. A organizzare l’evento il Centro Sportivo regionale Libertas della Campania del presidente Antonio Adinolfi con la collaborazione dell’Accademia Cavese dello Sport dei dinamici Vincenzo Siani ed Ernesto Cucco. La manifestazione non ha, alla fine, visto né vincitori né vinti. Tutti sono stati premiati nel pieno rispetto dello spirito che anima la Libertas. Perché prima di una gara, di una competizione, di una partita c’è il gioco e il divertimento e il piacere dello stare insieme accomunati dalla stessa passione. Senza dimenticare la sicurezza di tutti quelli che hanno animato la due giorni metelliana. Rispettati i rigidi protocolli anticovid previsti ai quali tutti i tesserati, atleti e dirigenti Libertas si sono attenuti. La grande festa del basket campano è riuscita in pieno e il successo, letto sui volti di tutti i partecipanti, fa presagire nuovi, prossimi appuntamenti con il basket 3×3.

I numeri parlano chiaro. Nei tre fine settimana di gare organizzate dalla Libertas Campania nelle strutture di San Giorgio a Cremano e Pontecagnano sono state oltre 1500 le giovanissime atlete in rappresentanza di una sessantina di società provenienti da ogni angolo della Campania ad avvicendarsi sulle pedane dei due impianti. Particolarmente soddisfatto Carmine Adinolfi, inesauribile fonte di iniziative per il lancio di nuove e il rilancio di vecchie discipline sportive in seno alla grande famiglia Libertas. “Che tutto il movimento sia in salute e in costante crescita l’ha testimoniato il boom di iscrizioni registrato per questa fase regionale che ha concluso un percorso ben delineato nell’anno sportivo Libertas,  programmato lo scorso anno- ha dichiarato Adinolfi-  Al nostro movimento di ginnastica ritmica fa bene il confronto con tante società sparse nella regione Campania. Un salutare antagonismo, nei limiti di quelli che sono i paletti che il nostro ente di promozione sportiva ha ben delineati, non  può che far bene a tutti”. Lo sport di tutti, lo sport per tutti, il claim della Libertas risuona forte in ogni occasione. “L’obiettivo non è la medaglia d’oro o la vittoria a tutti i costi ma la crescita dei nostri ragazzi- continua Carmine Adinolfi- costante e complessiva, sia sul piano fisico sia su quello socio-emotivo. È entusiasmante e commovente vedere le nostre baby atlete cimentarsi in pedana dovendo superare le difficoltà  della gara e l’emozione della presenza del pubblico”. Calato il sipario sull’evento di respiro regionale la macchina organizzativa della Libertas Campania, a supporto del CPS Libertas Salerno, è già impegnata sul fronte nazionale. È alle porte, infatti, l’appuntamento con il Campionato Nazionale di Ginnastica Ritmica. Dal 24 al 28 aprile ci si ritroverà nella capitale della riviera romagnola ancora una volta per la grande festa tricolore della Ritmica in casa Libertas. A Rimini per il terzo anno consecutivo si daranno appuntamento società provenienti da ogni angolo dello Stivale. Saranno circa ottocento le atlete, impegnate in pedana, ben oltre 2000 gli esercizi che saranno proposti nei quattro giorni di gara. E quest’anno con un’ulteriore novità. Dopo le due esperienze fatte allo STADIUM (prima RDS poi 105) sarà  un intero padiglione del RIMINI FIERA (nella foto a piè pagina) a ospitare il Campionato Nazionale. Completamente rivoluzionato nella distribuzione degli spazi interni, per garantire la massima funzionalità e soprattutto la sicurezza delle atlete e degli spettatori che saranno presenti alla manifestazione nei giorni della gara.